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Quota d'iscrizione all'ordine e bilancio di previsione 2015: alcune nostre proposte

L’importante rilevanza per gli iscritti di alcuni punti all’ordine del giorno recentemente discussi dal Consiglio dell’Ordine del FVG ci sollecita a fornire un breve aggiornamento sul nostro operato come gruppo di consiglieri C&P di minoranza.
 
Relativamente al punto circa la determinazione del contributo annuo all’Ordine per l’anno 2015 da parte degli iscritti e della scadenza di pagamento, la maggioranza ha proposto e votato di mantenere invariata la quota annua a 162 Euro, confermando la solita riduzione al 50% per il primo anno di iscrizione all’Ordine.
 
Da parte nostra abbiamo presentato una proposta alternativa, che prevedeva la riduzione della quota annua dell’iscritto a 155 Euro e l’estensione della riduzione del 50% della quota ai nuovi iscritti per i primi 3 anni di iscrizione (e non già solo per il primo).
 
Le motivazioni della nostra proposta sono da ricercare nella necessità di fornire un segnale di attenzione e di sensibilità ai bisogni e alle problematiche economiche e professionali della nostra categoria, considerata la gravissima crisi economica che attanaglia il paese, con ricadute importanti sulla già preoccupante diffusa disoccupazione giovanile, peggiorando altresì la condizione molto frequente di sottooccupazione-scarsa occupazione dei colleghi.
 
Sulla base di queste motivazioni, per sostenere la nostra proposta di riduzione della quota annua del singolo e in particolare dei giovani iscritti, abbiamo anche identificato nelle seguenti voci del bilancio di previsione, presentato dalla maggioranza, una serie capitoli di spesa dove poter ridurre le uscite: le spese telefoniche (8.500 euro, secondo noi troppo elevate), e le spese per la partecipazione dei consiglieri a congressi (pari a 14.000, giustificati dalla maggioranza come necessari per la partecipazione dei consiglieri al convegno europeo di Psicologia organizzato nel 2015 dall’EFPA a Milano nell’ambito dell’EXPO, spesa secondo noi non condivisibile).
 
Considerati altresì i diversi pagamenti che gravano sui colleghi nei primi mesi dell’anno, tra cui la quota dell’Enpap, abbiamo anche proposto il termine del31 marzo 2015 come scadenza di pagamento.
 
Tutte le nostre proposte hanno registrato il voto contrario da parte dell’attuale maggioranza che governa il nostro Ordine regionale.
 
Altro punto discusso nell’ultimo Consiglio, di particolare rilevanza per gli iscritti, è l’Approvazione del Bilancio di Previsione dell’Anno 2015.
 
Il nostro gruppo di Consigliere C&P, rispetto alla proposta di bilancio previsionale 2015 presentato dalla maggioranza, ha poi proposto di depotenziare il capitolo "spese per partecipazione a convegni per consiglieri" con una diminuzione di 10.000 euro e in parallelo di aumentare di 10.000 euro il capitolo "Acquisizioni di immobilizzazioni tecniche" in vista dell’acquisto dell’apparecchiatura per effettuare lo streaming delle sedute del consiglio. Le ragioni della nostra proposta sono da rintracciare nell’indifferibile priorità della totale trasparenza sull’agire del Consiglio, rilevato che gli iscritti tendono a percepire l’Ordine come un’istituzione astratta, di cui non comprendono compiutamente le funzioni e l’operato, distante e scarsamente interessata alle problematiche concrete dei colleghi.
Anche questa nostra proposta di modifica del bilancio previsionale 2015 è stata bocciata dalla maggioranza consiliare.
 
Un caro saluto
16.2.2015
 
Il gruppo di Consiglieri di Cultura&Professione
 all’Ordine degli Psicologi del FVG
Margherita Bottino, Nerina Fabbro, Corinna Michelin