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Care/i colleghe/i,
quest’anno siamo chiamati ad occuparci di noi e della nostra professione andando a votare per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Psicologi del FVG.
Grazie alle nostre diversificate esperienze formative e professionali ed ai contributi raccolti consultando e ascoltando gli iscritti sia tra i più esperti professionalmente sia tra i più giovani, abbiamo realizzato un programma chiaro e concreto, che è in grado di rispondere alle molteplici esigenze della comunità degli psicologi del Friuli Venezia Giulia.

 

Secondo noi le criticità che attualmente coinvolgono la nostra professione sono:

  • la sotto-occupazione e la disoccupazione degli psicologi
  • lo scarso sviluppo di nuove aree di opportunità professionale
  • la formazione universitaria e post-lauream
  • la scarsa rilevanza sociale e mediatica dello psicologo
  • l’assenza dai tavoli di programmazione politica regionale e nazionale
  • l’abusivismo professionale
  • la distanza dell’Ordine dagli iscritti

    Nel presentarvi il nostro progetto di lavoro quadriennale, vogliamo farvi riflettere sulla condizione dello psicologo nel FVG per favorire una decisione e un voto consapevole e ragionato.


Intendiamo impegnarci su:
OCCUPAZIONE – PROFESSIONE – FORMAZIONE – TUTELA - ETICA


A queste elezioni scegliete chi può valorizzare la nostra professione nel privato, nel pubblico e nel terzo settore, chi può tutelare la sua specificità promuovendone anche la diffusione nel rispetto dell’etica e delle deontologia.


Un voto concreto per un programma concreto

 


 


1. PROMOZIONE dell’OCCUPAZIONE


Obiettivi


• monitorare concretamente l’andamento occupazionale degli psicologi nel Fvg;
• rilevare costantemente le proposte occupazionali del territorio a favore degli psicologi e diffondere le stesse a tutti gli iscritti;
• promuovere la ricerca per individuare nuovi sbocchi occupazionali in aree emergenti della psicologia, favorendo lo sviluppo di nuove prospettive professionali;
• valorizzare i diversi settori di applicazione professionale della psicologia (ad es. psicologia dello sport, psicologia dell’emergenza, psicologia del lavoro e delle organizzazioni, psicologia scolastica...) anche con iniziative rivolte alla cittadinanza e alle aziende;
• favorire la nascita e lo sviluppo di sperimentazioni di nuovi servizi;
• sostenere l’avvio e lo sviluppo della libera professione, in quanto contesto prevalente dell’esercizio professionale degli psicologi;
• favorire una organizzazione diversa dell’attività psicologica nel Servizio Sanitario Nazionale, con assetto autonomo in appartenenza funzionale e possibilità di avanzamenti di carriera di tipo dirigenziale;
• rafforzare l’apertura della psicologia italiana al contatto con l’Europa ed il mondo in generale, per creare nuove opportunità di lavoro.


Azioni concrete


· creazione di un osservatorio sul mercato del lavoro in Fvg per dare evidenza delle proposte occupazionali a favore degli psicologi (concorsi, bandi, avvisi, selezioni....);
· promozione ed avvio di procedure per favorire la nascita e il riconoscimento di nuove figure come, ad esempio, quella dello “psicologo territoriale” e dello “psicologo scolastico”, come già avvenuto in altre regioni italiane;
· promozione ed avvio di un tavolo di discussione con le Aziende sanitarie per la realizzazione di servizi di psicoterapia privati convenzionati;
· realizzazione di accordi, anche tramite la stipula di convenzioni o protocolli d’intesa, con enti pubblici per l’attivazione di servizi psicologici sperimentali;
· creazione di uno sportello d’orientamento per i neo laureati in psicologia e i neo iscritti all’Ordine;
· realizzazione di uno spazio on line (blog/bacheca) riservato ai giovani per lo scambio di “informazioni e utilità” (ad es. ricerca informazioni a supporto di progetti, condivisione studio...);
· promozione di azioni rivolte alla Regione affinché provveda al recepimento dell'accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 in materia di indicazioni per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici di apprendimento con l'istituzione dell'elenco dei soggetti privati abilitati al rilascio della diagnosi di DSA, secondo quanto previsto dalla L.170/201, come già realizzato in altre regioni;
· promozione di tavoli di discussione delle professioni, in collaborazione anche con altri ordini professionali, sull’evoluzione della professione dello psicologo a livello nazionale ed internazionale, per evidenziare nuovi ambiti di applicazione e di sviluppo della psicologia; perseguimento del riconoscimento all’estero del titolo acquisito in Italia, per favorire la libera circolazione e l’occupazione degli psicologi in altri paesi.

 

 


 

 

2. PROMOZIONE della PROFESSIONE


Obiettivi


• promuovere la figura dello psicologo nella società, nei mass media, per rafforzare la cultura professionale, diffondendone la conoscenza nella cittadinanza e la differenziazione rispetto ad altre professionalità;
• rendere più efficace il dialogo con gli Enti locali e le altre istituzioni del territorio per promuovere e valorizzare la qualità delle attività psicologiche come valore aggiunto nei vari contesti in cui gli psicologi operano;
• intensificare le relazioni con le realtà politiche ed economiche al fine di accrescere il peso politico e contrattuale degli psicologi;
• favorire il senso di appartenenza all’Ordine da parte degli iscritti, creando momenti di conoscenza per realizzare collaborazioni e nuove sinergie sul territorio;
• intensificare la cultura del benessere psicologico in alternativa a quello di malattia;
• valorizzare e rafforzare l’immagine professionale dello psicologo.


Azioni concrete


· intensificazione della presenza sui mass media da parte dell’Ordine, anche attraverso rubriche richieste ad hoc;
· predisposizione di un Forum on line sul sito dell’Ordine attraverso cui gli iscritti possano essere in costante contatto;
· intensificazione della collaborazione con gli Assessorati della Regione, in particolare con l’Assessorato regionale alla salute, all’integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia;
· implementazione di un ufficio stampa, che intervenga su tematiche, eventi di attualità, di cronaca della regione riappropriandosi degli spazi mediatici e rafforzando la presenza della Psicologia nel territorio;
· attivazione di un database regionale di esperti nei vari ambiti delle competenze psicologico-psicoterapeutiche da consultare ed attivare in concomitanza di impegni istituzionali e/o mediatici;
· miglioramento dei servizi offerti gratuitamente agli iscritti per favorire la professione (commercialista, avvocato, servizi di tutoraggi per nuovi progetti...);
· realizzazione di un “Festival della psicologia” rivolto alla popolazione;
· creazione di un “Week end delle psicoterapie” per favorire l’orientamento dell’utenza tra i diversi approcci psicoterapeutici; attivazione degli “Psico-Aperitivi” a cadenza mensile, come momenti di incontro informali di discussione su temi di interesse professionale, favorendo la conoscenza reciproca, il senso di appartenenza ed il rafforzamento della Comunità professionale.

 


 


3. UNIVERSITA’, FORMAZIONE e RICERCA


Obiettivi


• favorire una offerta formativa universitaria più rispondente alla concreta operatività professionale ed al reale fabbisogno del mercato del lavoro e della società;
• favorire il ripristino del corso di laurea in psicologia a ciclo unico quinquennale;
• razionalizzare e monitorare il numero di iscrizioni di studenti a Psicologia;
• monitorare l’andamento di tirocini formativi di qualità per una preparazione spendibile nel mercato del lavoro;
• promuovere e supportare la scelta dei percorsi formativi post-laurea, valorizzando aree della professione non cliniche;
• favorire la valorizzazione e il riconoscimento giuridico del tirocinio di specializzazione come risorsa professionale, nella direzione di una equiparazione con i medici specializzandi, in collaborazione con l’Ordine nazionale;
• promuovere una formazione di reale utilità ed interesse per gli iscritti;
• migliorare la collaborazione con le istituzioni formative responsabili della formazione degli iscritti;
• incentivare la ricerca di base e applicata come fondamento per la scelta dei trattamenti psicologici, di verificata efficacia evidence – based;
• sostenere l’apertura della psicologia italiana al contatto con l’Europa ed il mondo in generale,
• sviluppare tematiche psicologiche interdisciplinari e innovative per la promozione del benessere;
• incrementare il ruolo dell’Ordine come riferimento istituzionale nelle iniziative formative promosse dagli iscritti, incentivando la disponibilità al patrocinio di tali eventi.


Azioni concrete


· intensificazione dei rapporti con l’Università per la definizione di percorsi formativi accademici differenziati e rispondenti alle esigenze lavorative future attraverso una revisione dei curricula di studio e l’implementazione di stage ed esperienze pratiche guidate durante il percorso universitario;
· promozione di azioni volte al ripristino del corso di laurea a ciclo unico quinquennale, con l’introduzione della programmazione nazionale degli accessi ai corsi di laurea in psicologia, attraverso la collaborazione con l’Ordine nazione e con quelli regionali degli psicologi;
· intensificazione delle relazioni con gli Enti che organizzano i tirocini con verifica puntuale della qualità dell’ esperienza formativa effettuata, incentivata anche con introduzione di meccanismi di valorizzazione della funzione di tutor;
· monitoraggio costante dell’andamento dell’esame di stato;
· realizzazione di una più stretta collaborazione con le scuole di specializzazione pubbliche e private;
· promozione del percorso che porti al riconoscimento giuridico dell’impegno professionale dello psicologo specializzando, in collaborazione con l’Ordine nazionale;
· realizzazione di seminari e corsi formativi gratuiti per l’acquisizione di competenze utili per nuovi sbocchi occupazionali e creazione di giornate informative rivolte a neo laureati e a neo iscritti;
· sondaggio dei bisogni formativi degli iscritti (su sito ordine);
· intensificazione dei rapporti con l’Università, anche per proporre nuovi percorsi di Alta formazione;
· realizzazione di eventi formativi da parte di esperti di fama nazionale ed internazionale (ad es. i “Grandi maestri”);
· attivazione di gruppi di studio e ricerca distinti in due tipologie:

  1.   “Gruppi di lavoro”, volti ad approfondire le conoscenze in un determinato ambito tematico;
  2.   “Gruppi per il lavoro”, volti all’analisi, monitoraggio e diffusione tra gli iscritti di “best practice”, ovvero progetti/serviziche rappresentano a livello nazionaleed internazionale delle buone prassi, replicabili ed attuabili sul territorio locale;

  · predisposizione di un corso on line gratuito per il marketing dello psicologo; aumento della disponibilità all’assegnazione del patrocinio dell’Ordine nelle attività scientifiche e culturali promosse dagli iscritti

 


 


4. TUTELA della PROFESSIONE


Obiettivi


• curare attivamente il rispetto delle normative vigenti e vigilare per la tutela del titolo professionale, contrastando in modo più attivo e rigoroso il fenomeno dell’esercizio abusivo della professione;
• sensibilizzare gli iscritti alla denuncia dei casi di abusivismo;
• rafforzare il senso dell’etica e la deontologia a fondamento della professione;
• analizzare e monitorare l’etica della comunicazione;
• favorire una diversa immagine dell’Ordine per avvicinare i giovani iscritti.


Azioni concrete


· intensificazione del monitoraggio sul territorio e delle azioni legali, soprattutto in riferimento a professionalità limitrofe con riferimento ad ipotesi di esercizio abusivo di professione psicologica e psicoterapeutica;
· richiesta di chiarimenti e rettifica di bandi di concorsi/avvisi, con riferimento altresì ai fenomeni di discriminazione ed esclusione degli psicologi del SSN dai concorsi di direzione di struttura sanitaria semplice e complessa;
· costituzione di un “osservatorio della comunicazione mediatica” con un ruolo più attivo nella rettifica e nel chiarimento della informazione veicolata dai mass-media;
· predisposizione sul sito dell’Ordine di un format informatico pratico e veloce per le segnalazioni da parte degli iscritti;
· collaborazione con altri Ordini professionali (anche attraverso la stipula di convenzioni) per tutelare le sperimentazioni di nuovi servizi psicologici;
· diffusione on line di materiali sulla deontologia dello psicologo;
· coinvolgimento dei giovani iscritti nelle iniziative con diffusione della conoscenza delle funzione e dei compiti dell’Ordine.

 


 


5. ORGANIZZAZIONE INTERNA dell’ORDINE


Obiettivi


• migliorare l’organizzazione interna all’Ordine, realizzando un rapporto equilibrato tra qualità e spese;
• favorire non solo il coinvolgimento degli iscritti ad alcune attività ordinistiche ma anche il senso di vicinanza dell’Ordine agli iscritti stessi;
• promuovere la massima trasparenza sulle attività consiliari.


Azioni concrete


· ottimizzazione delle spese in generale e conseguente riduzione della tassa annuale di iscrizione;
· apertura delle riunioni del consiglio agli iscritti;
· trasparenza e diffusione di tutte le decisioni del consiglio (verbali, delibere, spese...).
· diffusione in area riservata del sito di eventi culturali e scientifici organizzati dall’Ordine, utilizzando modalità di videoconferenza;
· riorganizzazione e valorizzazione dell’ufficio per renderlo ancora più efficace ed efficiente;
· aggiornamento del sito dell’Ordine con nuove sezioni dedicate alla partecipazione attiva degli iscritti;
· istituzione per le cariche ordinistiche di giornate di ricevimento degli iscritti, anche in videoconferenza;
· richiesta agli iscritti di feedback periodici sull’andamento della consiliatura (breve questionario di soddisfazione on line).